TRASFORMARE FLUSSI E DATI IN RELAZIONI (E STRATEGIE) DI SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE A TUTTI I LIVELLI:

QUESTO È “FARE TURISMO” OLTRE LE GRANDI DESTINAZIONI.

Al BITAC Novara (26/02/2026) Fabrizio Boschetti, Direttore commerciale e Socio di NBF Soluzioni Informatiche, ha avuto il piacere di relazionare su questi temi: i Big Data non sono un lusso per le grandi destinazioni. Sono uno strumento concreto per qualsiasi territorio – i borghi, le località termali, le cittadine di mare, le zone collinari.
Perché hanno meno margine di errore, meno risorse da sprecare, e spesso un’attrattività reale che non riesce a tradursi in fidelizzazione.

Bisogna rispondere a domande semplici ma fondamentali: chi arriva? Quanto spende? Cosa cerca? Come possiamo farlo tornare? 

IL FOCUS NON È L’ATTRATTIVITÀ, MA LA CONOSCENZA

Molti territori di prossimità hanno qualcosa che le grandi mete non possono più offrire: autenticità, spazio, qualità della vita. Il problema è che spesso le politiche di sviluppo turistico si basano su stime (o dati parziali) e fare turismo senza dati reali non permette di sapere se si stia migliorando.
Con Shopping Plus abbiamo mostrato come sia possibile:
📊 Capire chi arriva, cosa compra e quando torna
🎯 Passare dai dati aggregati a comunicazioni davvero one to one
🔁 Misurare il ROI di ogni iniziativa promozionale
🤖 Prendere consapevolmente in considerazione l’AI per rendere tutto ancora più preciso e scalabile

DUE CASI CONCRETI CHE FUNZIONANO

Abbiamo anche portato due esempi reali, a dimostrazione che i fatti hanno sempre più peso delle belle parole.

Il primo è Gatteo Mare Summer Village, piccola località balneare romagnola. Non Rimini, non Riccione. Eppure, grazie a un programma di loyalty turistica su app, ha costruito nel tempo un database profilato di migliaia di visitatori, con informazioni su provenienza, preferenze di spesa e frequenza di ritorno. Il risultato: marketing mirato, campagne personalizzate e soprattutto la capacità di misurare anno dopo anno se le iniziative funzionano davvero.

Il secondo è Cartamica (Popoli), un programma multi-settore che integra commercio, turismo e servizi locali in un’unica app. Lo stesso strumento usato dal turista per trovare sconti durante il soggiorno viene usato dal residente per accedere a convenzioni nei negozi del centro. Perché turismo e commercio locale non sono mondi separati: le stesse strade, gli stessi negozi, le stesse persone.

IL FUTURO: L’AI CHE RENDE TUTTO PIÙ PRECISO

L’evoluzione naturale di questo sistema è un’integrazione consapevole con l’intelligenza artificiale.

Un turista appassionato di enogastronomia riceverà un messaggio diverso da chi ha frequentato principalmente attrazioni culturali. Automaticamente, su scala, con coerenza. Ma su questo avremo modo di continuare…

COSA PORTIAMO A CASA

I dati non sono il fine. Sono lo strumento.

Il fine è costruire relazioni più solide tra i territori e le persone che li scelgono e li vivono. Trasformare i flussi in relazioni, le analisi in strategie, i visitatori in ambasciatori.

Questo è il turismo misurabile e non è riservato solo a chi ha grandi numeri. È alla portata di chiunque voglia gestire il proprio territorio con intelligenza.